Verde, benessere e innovazione sostengono l’espansione del comparto, che continua a distinguersi nel mercato del fai da te.
Il mercato Garden nei DIY superstore italiani apre il 2026 con risultati positivi. Nel primo trimestre dell’anno il comparto ha raggiunto un fatturato di 130,6 milioni di euro, segnando una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un andamento che conferma il ruolo sempre più strategico del giardinaggio e dell’outdoor all’interno dei consumi legati alla casa. La performance si inserisce in un percorso di crescita già evidenziato nel corso del 2025, quando il Garden aveva registrato un incremento dell’1% nonostante la flessione del 5,9% dell’intero mercato del bricolage nei DIY superstore. Un segnale che testimonia come il settore stia progressivamente superando la tradizionale stagionalità, consolidandosi come componente stabile delle abitudini di consumo degli italiani.
Cura piante, irrigazione e verde vivo muovono le vendite
Tra le categorie più dinamiche spiccano i prodotti per la cura di piante e terreni, che registrano un aumento del 18%, seguiti dai sistemi di irrigazione e pulizia (+13%) e dal comparto del verde vivo (+12%). Crescono anche le strutture da giardino, le piscine e le spa (+12%), a conferma di una maggiore attenzione verso la vivibilità degli spazi esterni. L’evoluzione del mercato riflette un cambiamento più ampio negli stili di vita. Sempre più consumatori considerano giardini, terrazzi e balconi come un’estensione naturale della casa, investendo in soluzioni che migliorano comfort, benessere e qualità della vita. In questo contesto, sicurezza, sostenibilità e origine dei prodotti assumono un peso crescente nelle decisioni d’acquisto.
Mercato Garden nei DIY store: tecnica e lifestyle convivono
Secondo l’analisi, il 63,4% degli italiani considera la sicurezza un elemento determinante nella scelta dei prodotti, mentre il 51% attribuisce grande importanza al Made in Italy, percepito come garanzia di qualità e affidabilità. Una sensibilità particolarmente marcata tra gli over 65, fascia di consumatori che mostra livelli ancora più elevati di attenzione verso questi aspetti. Anche il segmento del gardening motorizzato mostra segnali di ripresa, con una crescita del 10% in valore e del 19% nei volumi. A trainare il comparto sono soprattutto le soluzioni a batteria e cordless, sempre più apprezzate per praticità, silenziosità e sostenibilità.
Sul fronte dell’outdoor living, l’arredo per esterni resta la categoria più rilevante, con un valore di 28,7 milioni di euro e una quota pari al 22% dell’intero mercato Garden. Parallelamente cresce la domanda di prodotti e servizi che combinano funzionalità, estetica e innovazione, contribuendo a trasformare il giardinaggio in un’esperienza sempre più legata al benessere personale e alla cura degli spazi domestici. Il quadro che emerge è quello di un settore in evoluzione, nel quale tecnica e lifestyle convivono e si rafforzano reciprocamente. Il Garden si conferma così uno dei segmenti più dinamici del retail specializzato, sostenuto da una domanda orientata alla qualità, all’innovazione e a una nuova concezione dell’abitare contemporaneo.
Fonte: elaborazione su dati NielsenIQ e Sinottica 2025 diffusi da Bricoday.
