L’infografica Unicusano sul Black Friday 2025 racconta un consumatore più attento, che riduce gli acquisti superflui e investe in qualità, casa e benessere. Un’evoluzione che interessa da vicino anche i garden center
Il Black Friday resta l’evento che, ogni novembre, accende l’immaginario dello shopping. Ma questa volta la fotografia scattata dall’Unicusano racconta una storia diversa, più sfumata e più adulta. Nove italiani su dieci parteciperanno agli acquisti, certo, ma con un’attenzione nuova: meno impulso, più ragionamento. La spesa media si stabilizza intorno ai 250 euro, in calo rispetto al 2024, non per necessità stringenti ma per una percezione distorta dell’inflazione, che gli italiani sentono molto più alta di quanto sia. Così, prudenza e selezione diventano le nuove parole d’ordine.
Il consumatore cambia pelle
Moda e accessori perdono terreno, mentre crescono elettronica (+8%), casa e arredo (+12%) e soprattutto i prodotti ricondizionati (+28%), segno di un’attenzione crescente al ciclo di vita degli oggetti. Si sceglie ciò che dura, ciò che vale, ciò che può essere un investimento. Il 58% valuta prima la qualità, il 41% premia marchi affidabili o sostenibili: la convenienza non è più sinonimo di sconto, ma di solidità.
Come acquistano gli italiani?
Oltre la metà prepara una lista, il 40% stabilisce un budget massimo, un terzo utilizza strumenti digitali per monitorare l’andamento dei prezzi. Crescono gli acquisti da mobile, aumentano i confronti tra offerte e l’intelligenza artificiale entra di diritto nelle scelte, con suggerimenti personalizzati che non stimolano più l’impulso, ma la pianificazione.
Si rafforza anche il bisogno di fiducia: il 63% preferisce retailer conosciuti, oltre il 70% controlla recensioni e valutazioni prima di concludere un acquisto, e quasi quattro persone su dieci sono disposte a spendere un po’ di più pur di avere assistenza più affidabile.
Le nuove priorità
Nel frattempo emergono priorità nuove: cala il superfluo, cresce tutto ciò che migliora la vita quotidiana. Diminuiscono gli acquisti di accessori di tendenza e fast fashion, mentre aumentano quelli legati alla casa e all’efficienza energetica (+18%), alla salute (+12%) e allo smart working (+9%).
È una svolta culturale più che commerciale: gli italiani non comprano meno perché devono, ma perché vogliono farlo meglio. Una tendenza che i garden center, sempre più poli di lifestyle, possono intercettare con prodotti per la casa, il benessere, la sostenibilità e la qualità. Il Black Friday 2025 non rappresenta una frenata, ma un salto di maturità. E racconta un Paese che sta imparando a scegliere con cura ciò che davvero merita di entrare nelle nostre vite.
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Non ci vedrai mai in volto, ma siamo sempre qui, a raccontare piante, orti e giardini con passione e un pizzico di ironia. Scriviamo per far sbocciare curiosità, novità e idee verdi, senza bisogno di firmare con un nome vero: dietro “Archivio Verde” c’è una persona, o forse mille, che ama far parlare il verde al posto suo

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