Più ospiti, più eventi e un nuovo spazio dedicato al "saper fare". La quinta edizione di Horti Aperti – Festival del verde in città, in programma il 19 e 20 settembre negli Horti dell'Almo Collegio Borromeo, si presenta come la più ricca di sempre
Intitolata “L’Arte e la maniera. Il giardino intelligente, pensato con passione e coltivato con cura”, la manifestazione propone oltre quaranta appuntamenti tra conferenze, workshop, laboratori e una mostra-mercato che riunirà una cinquantina di vivaisti, collezionisti e produttori provenienti da tutta Italia. Ad anticipare il festival sarà una serata inaugurale, venerdì 18 settembre, all’Orto Botanico dell’Università di Pavia con la conferenza-spettacolo Nulla è come sembra. Viaggio nel mimetismo tra natura, arte e botanica, a cura del divulgatore scientifico Francesco Tomasinelli.
Protagonisti autorevoli, da Stefano Mancuso a Licia Colò
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano alcuni dei nomi più autorevoli della divulgazione ambientale e della cultura del paesaggio. Torna il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, presenza simbolo del festival fin dalla prima edizione, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra arte e botanica. Attesi anche l’architetto paesaggista Andreas Kipar, la veterinaria Monica Pais, lo scrittore Tiziano Fratus, la divulgatrice ambientale Tessa Gelisio, il chimico Giorgio Volpi e numerosi altri esperti. Novità assoluta della quinta edizione sarà la presenza di Licia Colò, che sarà la madrina della manifestazione. La conduttrice televisiva incontrerà il pubblico domenica mattina raccontando il suo rapporto con la natura. Durante il festival sarà inoltre presentata la nuova Rosa Licia Colò, una varietà ibridata da Adriana Balzi del vivaio Rose Rifiorentissime. Accanto all’Agorà del Pensiero, dedicata agli incontri con studiosi e divulgatori, debutta Orto da Coltivare, un nuovo spazio pensato per chi vuole imparare tecniche pratiche di giardinaggio e orticoltura. Realizzato insieme ai fondatori dell’omonimo portale, ospiterà dimostrazioni e workshop dedicati all’orto, al frutteto, alle piante aromatiche e alla coltivazione sostenibile, guidati da alcuni dei divulgatori del verde più seguiti sui social.
Un evento per imparare direttamente da chi coltiva
Il tema scelto per il 2026 mette al centro il dialogo tra conoscenza e pratica. «L’arte richiama la bellezza, che è il primo motore capace di avvicinarci alla natura, mentre la maniera racconta il valore dell’esperienza di vivaisti e coltivatori», spiega il direttore artistico Gaetano Zoccali. «Abbiamo costruito un’edizione che affianca alle conferenze la possibilità di imparare direttamente da chi coltiva, promuovendo un giardinaggio più intelligente e capace di adattarsi ai cambiamenti climatici». Anche quest’anno Horti Aperti conferma la sua vocazione di mostra-mercato dedicata al giardinaggio sostenibile, con una selezione di circa cinquanta espositori tra vivaisti specializzati, collezionisti botanici, artigiani del verde e produttori di varietà rare, privilegiando esclusivamente produttori diretti.
Appuntamento da sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10 alle 19
Spazio anche alle famiglie con laboratori dedicati ai bambini e alle nuove esperienze di ecopsicologia, pensate per favorire una riconnessione con la natura. La cornice del festival resta quella degli Horti dell’Almo Collegio Borromeo, parco che unisce biodiversità, arte contemporanea e inclusione sociale, ospitando opere di artisti di fama internazionale come Arnaldo Pomodoro, David Tremlett, Jannis Kounellis e Mauro Staccioli.Dopo aver superato i 5.000 visitatori nell’edizione 2025, Horti Aperti punta a consolidare il proprio ruolo tra i principali festival italiani dedicati alla cultura del verde, offrendo un fine settimana in cui divulgazione scientifica, esperienze pratiche e valorizzazione del paesaggio si incontrano in un unico grande evento. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Ticinum Festival APS e dalla Fondazione Horti dell’Almo Collegio Borromeo, con il contributo della Fondazione Monte di Lombardia e della Fondazione LGH e il patrocinio del Comune di Pavia.
Informazioni utili: il festival si svolgerà sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10 alle 19. Il biglietto valido per entrambe le giornate costa 10 euro (ridotto 5 euro), con ingresso gratuito per studenti fino a 26 anni e persone con disabilità. Fino al 5 settembre è prevista una promozione online 2×1 sul biglietto intero.
www.hortiaperti.com
