Nonostante il rallentamento dell’export, il comparto registra un fatturato complessivo di 14,3 miliardi di euro, in crescita del 2,1% rispetto all’anno precedente, grazie soprattutto alla tenuta del mercato interno. I dati sono stati presentati nel corso dell’Assemblea generale di FederUnacoma.
Il settore delle macchine agricole conferma la propria solidità in un contesto internazionale caratterizzato da incertezze geopolitiche e commerciali. Secondo i dati illustrati dalla presidente di FederUnacoma, Mariateresa Maschio, il mercato interno ha compensato il rallentamento delle esportazioni, consentendo all’industria nazionale di chiudere il 2025 con un valore della produzione pari a 14,3 miliardi di euro (+2,1%).
Crescono componentistica, ricambi e giardinaggio
L’andamento dei diversi comparti evidenzia performance differenti. A trainare la crescita sono soprattutto la componentistica, che registra un incremento del 7,6% raggiungendo i 3,5 miliardi di euro, e il comparto dei ricambi e delle parti di trattrici, in aumento dell’8,6% fino a 1,3 miliardi. Segno positivo anche per il segmento delle macchine e attrezzature per il giardinaggio, che cresce dell’8,3% e raggiunge un valore di 900 milioni di euro. In lieve flessione, invece, la produzione di trattrici, che si attesta a 1,9 miliardi di euro (-1,7%), e quella delle altre macchine agricole, pari a 6,7 miliardi (-1,4%).
Sul fronte internazionale le esportazioni registrano una contrazione dell’1,7%, influenzata principalmente dalle politiche tariffarie adottate dagli Stati Uniti. Nonostante ciò, il settore mantiene un saldo commerciale positivo, che si conferma a quota 4,6 miliardi di euro.
Mercato mondiale delle trattrici: cresce l’India, tiene l’Italia
Nei primi quattro mesi del 2026 il mercato globale delle trattrici ha raggiunto 512 mila unità vendute. A trainare la domanda è ancora una volta l’India, con 375 mila macchine immatricolate nel quadrimestre. Più eterogeneo il quadro nei mercati tradizionali. Gli Stati Uniti registrano una flessione del 9%, il Canada dell’8% e il Brasile del 15%. In Europa il mercato mostra una sostanziale stabilità e l’Italia si distingue con una crescita delle immatricolazioni del 4,6%, pari a 5.250 trattrici vendute nei primi quattro mesi dell’anno. In forte calo, invece, la Turchia, che dimezza le immatricolazioni rispetto allo stesso periodo del 2024.
EIMA International verso il tutto esaurito
Nel corso dell’assemblea è stato fatto anche il punto sulla prossima edizione di EIMA International, in programma a Bologna dal 10 al 14 novembre 2026. A oggi sono già 1.800 le aziende espositrici confermate, mentre oltre 100 risultano in lista d’attesa. La manifestazione occuperà l’intero quartiere fieristico, con oltre 60 mila modelli di macchine e tecnologie esposti. Tra le principali novità figurano l’apertura del nuovo Padiglione 35, la realizzazione di tre padiglioni temporanei e l’utilizzo, per la prima volta, dell’Area Maserati, destinata ad ampliare in modo permanente gli spazi espositivi della rassegna.
Nel corso dell’assemblea sono stati affrontati anche i principali scenari geopolitici internazionali e le loro ricadute sull’economia globale e sul comparto della meccanizzazione agricola, con approfondimenti dedicati ai conflitti in Medio Oriente e Ucraina, alle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e alle dinamiche politiche dell’Unione europea.
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