L’azienda olandese presenta il suo primo Sustainability Report e definisce una strategia strutturata per una filiera dei fiori più sostenibile. Il documento registra i progressi e prepara il terreno ai futuri obiettivi
Chrysal ha presentato il suo primo Sustainability Report e ha così aperto ufficialmente un nuovo capitolo nel mondo della cura dei fiori. Per un’azienda già riconosciuta a livello globale nel settore, questo documento non è un mero esercizio di comunicazione, ma l’avvio di un percorso strutturato di rendicontazione, trasparenza e impegni misurabili verso una filiera floricola più sostenibile. Il report ha illustrato la strategia, l’approccio e i progressi ottenuti in aree chiave come l’abbattimento delle emissioni e l’innovazione nel packaging circolare. La pubblicazione è avvenuta in concomitanza con la partecipazione al Flora Holland Trade Fair di Aalsmeer, dal 4 al 6 novembre, dove Chrysal ha presentato le sue soluzioni più recenti e invita i visitatori agli stand 1.48 e 1.49 per approfondire come supporta un futuro floricolo più verde.
Il report è il primo della serie e rappresenta l’inizio della fase di reporting continuativo. Si basa su approcci in linea con la Corporate Sustainability Reporting Directive e dimostra il lavoro svolto dal 2022 per allinearsi ai requisiti europei. Tra gli elementi messi in evidenza figurano la Double Materiality Assessment, le analisi di filiera e stakeholder e un set di obiettivi, metriche e azioni legati ai temi materiali per l’azienda.
Il CEO Remko Muntinga sintetizza così la direzione intrapresa: la sostenibilità è ormai al centro della strategia, con l’obiettivo di costruire un’industria floricola capace di farci godere dei fiori senza danneggiare il pianeta o le persone. Il report non fotografa solo lo stato dell’arte, ma pone anche le basi per le iniziative dei prossimi anni.
La struttura del documento segue quattro pilastri: contrasto al cambiamento climatico, contributo a un’economia sostenibile, attenzione alle persone e impatto ambientale positivo. Sotto ciascuna area vengono descritti interventi specifici, come l’uso del trasporto marittimo per ridurre la CO₂ legata alla logistica o le nuove soluzioni di imballaggio riciclabile per diminuire la plastica in circolazione.
Il percorso di Chrysal coinvolge tutti i reparti e i dipendenti, con workshop e obiettivi personali orientati alla sostenibilità. L’idea è semplice ma ambiziosa: integrare la sostenibilità nei processi aziendali fino a renderla parte naturale del modello operativo. Il report completo è disponibile sul sito ufficiale dell’azienda.
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