L’azienda di Recanati presenta TRX 87 Hybrid e i transporter Full Electric TRS440 e TRS660: soluzioni professionali che puntano su sicurezza, riduzione dei consumi ed elettrificazione
Sicurezza dell’operatore, riduzione dei consumi ed elettrificazione sono al centro della nuova generazione di macchine professionali per la manutenzione del verde sviluppata da MGM, azienda di Recanati (MC) specializzata nella progettazione e produzione di mezzi per il settore. Tra le novità presentate dall’azienda marchigiana c’è TRX 87 Hybrid, un prototipo che introduce un sistema di lavoro radiocomandato e una tecnologia di contro-taglio sviluppata internamente. Il progetto si inserisce in un percorso di innovazione che comprende anche i transporter Full Electric TRS440 e TRS660, destinati alla manutenzione del verde pubblico e privato e ad altri impieghi professionali.
Il progetto è stato realizzato con il contributo del PR Marche FESR 2021-2027 e dell’Unione Europea, nell’ambito del percorso di sviluppo di soluzioni a basse emissioni.
TRX 87 Hybrid: il controllo da remoto aumenta la sicurezza
La nuova macchina nasce dall’evoluzione di una linea produttiva storica di MGM, ma introduce un diverso approccio alle operazioni di sfalcio e trinciatura. L’operatore può infatti gestire la macchina da remoto attraverso un sistema radiocomandato, con una distanza operativa che può arrivare fino a 150 metri. Una soluzione particolarmente rilevante per le lavorazioni su terreni difficili o in pendenza, dove l’allontanamento dell’operatore dalla macchina consente di evitare l’esposizione diretta a polvere, vibrazioni, calore e ai rischi connessi alle condizioni del terreno. La sicurezza diventa così uno degli elementi centrali nello sviluppo di mezzi destinati alla manutenzione professionale del verde, insieme all’efficienza delle lavorazioni.
Il sistema di contro-taglio
L’altra innovazione riguarda il sistema di contro-taglio sviluppato internamente da MGM, progettato per gestire in modo continuo il flusso dell’erba durante la lavorazione. Il materiale vegetale viene fatto entrare nella macchina e allontanato dopo il taglio, evitando la formazione del cosiddetto “muro d’erba”, che nelle tecnologie tradizionali può rallentare il lavoro e favorire accumuli e intasamenti. Secondo i dati forniti dall’azienda, il sistema permette di mantenere la macchina in condizioni di carico costante, riducendo la potenza necessaria per gestire gli accumuli di materiale. Il risultato dichiarato è una riduzione dei consumi che può arrivare al 30-40%, insieme a una maggiore continuità e precisione della lavorazione.
L’elettrico entra nei mezzi professionali
TRX 87 Hybrid fa parte di un progetto più ampio dedicato allo sviluppo di una nuova generazione di mezzi professionali a basse emissioni. MGM ha lavorato al progetto insieme alla società Rost di Urbisaglia, nell’ambito del finanziamento ottenuto attraverso il Bando Europeo Full Electric. Accanto al nuovo prototipo, la gamma comprende i transporter TRS440 e TRS660, pensati per diversi contesti di utilizzo: manutenzione del verde pubblico e privato, servizi per gli enti locali, attività in ambito turistico ed edilizia leggera. Per queste applicazioni, l’elettrificazione può intervenire su più fronti, dalla riduzione delle emissioni alla diminuzione della rumorosità, fino alla gestione dei consumi energetici. Sono caratteristiche che assumono particolare rilevanza anche negli interventi realizzati in contesti urbani, turistici e residenziali.
Dal verde pubblico all’hospitality
I transporter Full Electric trovano inoltre applicazione in contesti nei quali rumore ed emissioni rappresentano elementi particolarmente sensibili. L’azienda segnala infatti l’interesse del comparto dell’ospitalità di fascia alta, dove mezzi compatti e silenziosi possono essere utilizzati per le attività di servizio e manutenzione mantenendo maggiore attenzione al comfort degli ospiti.
La possibilità di impiegare macchine a basse emissioni interessa anche il settore pubblico, dove sicurezza, efficienza energetica e caratteristiche ambientali dei mezzi possono assumere un ruolo nella definizione delle forniture e nella partecipazione alle gare d’appalto.
Innovazione e manifattura italiana
Con la nuova gamma, MGM lega quindi innovazione tecnologica e produzione manifatturiera locale, puntando su soluzioni sviluppate per rispondere alle esigenze della manutenzione professionale del verde. Dalla macchina radiocomandata per sfalcio e trinciatura ai transporter elettrici, il progetto guarda a un settore nel quale la richiesta di mezzi più efficienti e a basse emissioni si accompagna alla necessità di migliorare le condizioni di lavoro degli operatori. Un percorso che parte dalle Marche e porta l’elettrificazione anche nelle macchine destinate alle attività quotidiane di cura e manutenzione del verde.
