Dopo due anni di attività come rete informale, il progetto compie ora un passo decisivo, strutturandosi come realtà associativa
Il 17 aprile 2026 a Milano è stata ufficialmente costituita “Rete Donne Foreste APS”, una nuova Associazione di Promozione Sociale nata con l’obiettivo di valorizzare e rafforzare il ruolo delle donne nel settore forestale. L’iniziativa prende forma grazie all’impegno di un gruppo di professioniste attive in diversi ambiti del comparto — tecnico, accademico e imprenditoriale — con l’intento di creare uno spazio di confronto, rappresentanza e crescita condivisa. La Rete punta infatti a superare l’isolamento professionale, favorendo connessioni e opportunità tra donne che operano nel settore.
I dati evidenziano ancora un significativo divario di genere: secondo l’European Institute for Gender Equality (EIGE, 2020), le donne rappresentano il 12,4% degli occupati nel settore forestale in Europa e appena il 10,8% in Italia. Un gap che l’associazione intende ridurre attraverso iniziative di empowerment, networking e mentoring. Tra le prime azioni promosse, spicca il Manifesto della Rete, già sottoscritto da oltre 600 persone e numerosi enti. Il documento si articola in tre direttrici simboliche:
- Radici, per valorizzare competenze e professionalità femminili
- Tronco, per rafforzare la presenza nei luoghi decisionali
- Chioma, per sostenere l’accesso delle giovani al settore
La metafora forestale diventa anche chiave di lettura del cambiamento: se nella selvicoltura la “dominanza” descrive gli alberi che catturano la luce, nel settore forestale questo ruolo è stato storicamente occupato quasi esclusivamente da figure maschili. Tuttavia, come negli ecosistemi naturali, è la biodiversità a garantire forza e resilienza: allo stesso modo, un comparto più inclusivo può diventare più innovativo e capace di affrontare le sfide contemporanee.
Proprio le nuove generazioni sono al centro della visione della Rete. Il passaggio di competenze ed esperienze viene interpretato come un atto consapevole, capace di costruire percorsi più accessibili e meno solitari per chi si affaccia oggi al settore. Dare visibilità a modelli concreti significa offrire alle giovani non solo opportunità, ma anche la possibilità di immaginarsi protagoniste.
In un contesto in cui le foreste assumono un ruolo cruciale nelle sfide globali — dal cambiamento climatico alla tutela della biodiversità fino alla transizione ecologica — promuovere la leadership femminile non rappresenta solo una questione di equità, ma un fattore strategico per migliorare qualità, innovazione e resilienza nella gestione forestale.
“La nascita della Rete Donne Foreste rappresenta un passo concreto verso un settore più equo e consapevole. Vogliamo valorizzare il talento, la competenza e la passione delle donne che ogni giorno contribuiscono alla gestione e alla tutela delle nostre foreste”, afferma la presidente Annalisa Paniz. “Il nostro obiettivo è costruire una comunità capace di generare opportunità, abbattere stereotipi e accompagnare le giovani verso percorsi professionali nel settore forestale. La diversità è una risorsa fondamentale per affrontare le sfide ambientali e sociali del nostro tempo”, aggiunge la vicepresidente Alessandra Stefani.
Il Consiglio Direttivo è composto da Margherita Brambilla, Erica Bo, Sabrina Diamanti, Maria Rita Gallozzi, Fernanda Giorda, Annalisa Paniz (Presidente), Silvia Piconcelli, Manuela Romagnoli e Alessandra Stefani (Vicepresidente).

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