Hospitalfield rappresenta un caso studio di grande interesse: un sistema integrato in cui paesaggio, architettura, produzione culturale e gestione del giardino costruiscono un modello contemporaneo e replicabile di spazio vivo
La trentaquattresima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino (2025-2026) è dedicata a Hospitalfield, residenza artistica immersa nel paesaggio costiero della Scozia orientale. Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, continua a valorizzare luoghi in cui natura, memoria e progetto si intrecciano in modo esemplare.
Situato nei pressi di Arbroath, lungo la costa del Mare del Nord, Hospitalfield nasce all’interno di un contesto agricolo fertile, elemento che ne ha storicamente influenzato l’identità.
L’architettura in pietra locale (Old Red Sandstone), circondata da alberature mature e vicina a dune costiere, evidenzia un principio oggi centrale anche per garden center e progettisti del verde: la coerenza tra materiali, vegetazione e contesto territoriale.
Già nell’Ottocento, grazie all’iniziativa dell’artista Patrick Allan-Fraser e della moglie Elizabeth, il sito si è trasformato in un polo culturale e formativo, anticipando modelli oggi attuali come:
- integrazione tra produzione culturale e territorio
- valorizzazione del paesaggio come risorsa educativa
- connessione tra comunità locale e progettazione
Il giardino come infrastruttura culturale
Uno degli elementi più rilevanti per il settore è il recupero del Walled Garden, rinnovato nel 2020 dal paesaggista Nigel Dunnett, figura di riferimento internazionale per il planting design ecologico.
L’intervento rappresenta un benchmark per:
- utilizzo di specie resilienti e approcci naturalistici
- gestione sostenibile degli spazi verdi
- integrazione tra funzione produttiva, estetica e sociale
- rigenerazione di giardini storici in chiave contemporanea
Per i garden center, questo modello evidenzia la crescente domanda di soluzioni vegetali sostenibili, adattate ai cambiamenti climatici e capaci di generare valore culturale oltre che commerciale.
Residenze artistiche e comunità: un modello ibrido
Hospitalfield è oggi una piattaforma attiva che unisce:
- residenze artistiche internazionali
- programmi educativi
- apertura al pubblico e alla comunità locale
- gestione di collezioni, archivi e biblioteca
Questa dimensione ibrida rafforza un trend rilevante anche per il comparto garden: la trasformazione degli spazi verdi in luoghi di esperienza, formazione e relazione, oltre che di vendita o fruizione estetica.
Innovazione progettuale tra architettura e paesaggio
Negli ultimi anni il sito è stato oggetto di un programma di rinnovamento affidato allo studio Caruso St John, con nuove architetture integrate nel contesto storico.
L’approccio progettuale, coerente con il paesaggio e con le stratificazioni esistenti, sottolinea un principio chiave anche per il retail garden evoluto: progettare spazi che siano al tempo stesso funzionali, identitari e capaci di evolversi nel tempo.
Le motivazioni del Premio
Secondo il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche, Hospitalfield rappresenta una tappa significativa nel percorso del Premio Carlo Scarpa, in quanto esempio di un luogo “in continuo divenire”, dove natura, arte, architettura e paesaggio si compenetrano.
Il valore del sito risiede nella capacità di superare una lettura convenzionale della valorizzazione culturale, individuando nella stratificazione storica un principio attivo, capace di tradursi in un programma aperto, orientato all’accoglienza, alla sperimentazione e al dialogo tra centro e periferia.
Un riconoscimento che conferma Hospitalfield come riferimento internazionale per la relazione tra paesaggio, progetto e produzione culturale contemporanea.

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