A febbraio 2026 la Conzoom Solutions Academy torna con un programma denso di visioni, strumenti e voci autorevoli. Un orientamento pratico per chi vuole restare al passo con un mercato che non smette di mutare

Nel mondo del retail, ogni stagione porta un nuovo terremoto. La Conzoom Solutions Academy decide di affrontarlo di petto, offrendo un percorso che mescola lucidità e coraggio: dall’intelligenza artificiale al service design, fino all’evoluzione dell’esperienza in store. Dal 6 al 10 febbraio 2026, durante Ambiente, Christmasworld e Creativeworld, l’Academy diventerà un faro per buyer, designer e professionisti in cerca di orientamento concreto.

Dal Media & Awards Day agli appuntamenti dedicati alla creatività

Il programma si aprirà con il Media & Awards Day, dove troveranno spazio premi, riconoscimenti e uno sguardo schietto sulle sfide del settore. Il sabato sarà dedicato ai designer, con interventi come quello di Sebastian Herkner sulla trasformazione creativa e la keynote di Prof. Birgit Mager, che esplorerà il passaggio decisivo dal prodotto alla relazione. A seguire, le visioni di Katty Schiebeck e Naoto Fukasawa porteranno un soffio internazionale.

Occhio ai trend 2026 (e al futuro)

Dalla stessa giornata inizieranno anche i trend briefing quotidiani di Annetta Palmisano, bussola preziosa su colori e materiali della nuova stagione.

La domenica e il lunedì saranno i Retail Days, dove Colin Lewis chiarirà la natura del retail media e Miya Knights mostrerà come l’AI stia ridisegnando l’ecommerce. Novità assoluta: le visite guidate di Angelika Niestrath e il workshop interattivo con Ingeborg Maria Lang, dedicato agli “Experience Spaces 2030”.

Il martedì chiuderà con il primo Future Marketing Day, in collaborazione con This is Marketing. Un finale che invita a guardare avanti senza perdere il passo. La Conzoom Solutions Academy non fa promesse miracolose, ma offre esattamente ciò che serve: idee solide per un futuro che si muove in fretta.

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  • Non ci vedrai mai in volto, ma siamo sempre qui, a raccontare piante, orti e giardini con passione e un pizzico di ironia. Scriviamo per far sbocciare curiosità, novità e idee verdi, senza bisogno di firmare con un nome vero: dietro “Archivio Verde” c’è una persona, o forse mille, che ama far parlare il verde al posto suo