Il Gruppo Hörmann si aggiudica il primo Premio Bauvista per la sostenibilità, riconoscimento che celebra un impegno concreto lungo tutta la filiera. Un modello che integra CO₂-neutralità, economia circolare e responsabilità sociale

Il percorso della sostenibilità, quando è autentico, tende a farsi vedere anche senza proclami: è un modo di lavorare che lascia traccia nei prodotti, nelle scelte industriali, nelle relazioni con il territorio. Proprio questo approccio ha portato il Gruppo Hörmann a conquistare il primo Premio Bauvista per la sostenibilità, nuovo riconoscimento ideato dalla cooperativa d’acquisto tedesca per valorizzare le realtà capaci di trasformare la responsabilità ambientale e sociale in azioni misurabili.

La cerimonia, ospitata a Bad Salzuflen durante il Forum del Commercio, ha riunito circa 800 partecipanti tra partner e soci. Davanti alla platea, la giuria composta da rappresentanti Bauvista, membri della stampa specializzata e dell’Associazione Tedesca del Commercio dei Materiali Edili ha scelto Hörmann come esempio virtuoso di visione integrata: un equilibrio solido fra ambiente, persone ed economia che oggi fa scuola nel settore delle chiusure.

Un’offerta davvero sostenibile

Il punto di forza evidenziato riguarda l’offerta di soluzioni CO₂-neutral, pensate lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Ogni fase, dalla produzione al trasporto, dall’utilizzo fino allo smaltimento, è considerata all’interno di un percorso che punta alla riduzione delle emissioni e alla compensazione del residuo inevitabile. Una strategia che non resta sulla carta, ma si traduce in prodotti e processi capaci di misurare davvero il proprio impatto.

Accanto alla neutralità carbonica, la giuria ha valorizzato l’adozione di modelli di economia circolare che favoriscono riciclo, recupero e una gestione più attenta delle risorse. Non meno importante, l’impegno sociale del Gruppo: un sostegno costante alle comunità in cui opera, nell’ottica di una responsabilità condivisa.

Oltre le apparenze c’è grande sostanza

Ciò che colpisce, però, è il fatto che per Hörmann la sostenibilità non sia un progetto parallelo, bensì un principio che attraversa 90 anni di storia aziendale. Lo ha ribadito anche Heiko Heinlein, direttore vendite per i prodotti residenziali, ricevendo il premio e ricordando come ogni passo avanti in questo ambito sia una vittoria collettiva.

Il riconoscimento Bauvista suggella così il ruolo pionieristico di Hörmann: un’azienda che non solo innova, ma indica al mercato un percorso possibile e credibile verso un futuro produttivo più responsabile.

In foto: Heiko Heinlein, direttore vendite Hörmann (al centro), insieme alla giuria: da sinistra, Christian Fechtig (direttore regionale dell’Associazione Tedesca del Commercio dei Materiali Edili), Rainer Strnad (caporedattore DIY-Magazin), Monika Verspohl (caporedattrice BaustoffMarkt) e Thomas Ditchen (vicedirettore del settore commercio specializzato di materiali edili e responsabile del team clima di Bauvista)

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