In occasione dell’intervista a Bianca Passera, nuova proprietaria di Grandi Giardini Italiani, che potete trovare nel numero di maggio di greenup, un approfondimento sul primo volume annuale pubblicato dallo storico marchio del giardino
Si intitola Grandi Giardini Italiani – The Great Green il primo house organ del network Grandi Giardini Italiani: una pubblicazione annuale nata per raccontare il mondo dei giardini non solo come meta di visita, ma come patrimonio culturale, botanico e paesaggistico. Il progetto editoriale nasce nel nuovo corso avviato da Bianca Passera, presidente del Gruppo LarioHotels, che nel 2025 ha acquisito Grandi Giardini Italiani raccogliendo il testimone della fondatrice Judith Wade, oggi presidente onoraria. L’obiettivo è chiaro: dare voce ai giardini, ai loro proprietari, ai curatori e a tutte le figure che ogni giorno custodiscono e valorizzano un patrimonio tra i più riconoscibili del nostro Paese.
Più che un semplice magazine, The Great Green si presenta come un volume da conservare e consultare nel tempo. Una pubblicazione bilingue, in italiano e inglese, pensata per un pubblico ampio, attraverso immagini, interviste e approfondimenti.
Il punto di partenza è una visione precisa: il giardino non è un ornamento, né soltanto uno spazio verde. È un luogo vivo, dove natura, architettura, arte, storia e biodiversità si incontrano. È anche un presidio culturale del territorio, capace di generare turismo, conoscenza e nuove forme di relazione tra pubblico, paesaggio e comunità locali.
Un progetto tra carta, immagini e approfondimento
Nell’intervista rilasciata a greenup, Bianca Passera racconta come l’idea della pubblicazione fosse già presente da tempo, ma abbia trovato ora la sua piena realizzazione. La volontà era creare uno strumento autorevole, diverso da una rivista tradizionale: non un prodotto periodico legato all’attualità immediata, ma un volume annuale capace di costruire racconto, reputazione e memoria.
Un ruolo centrale è affidato alle immagini. L’archivio fotografico di Grandi Giardini Italiani diventa infatti parte integrante del progetto. Accanto alla dimensione visiva, il volume propone contributi di proprietari, curatori, paesaggisti, architetti e studiosi. Il risultato è un racconto corale, che guarda al giardino come espressione complessa: spazio progettato, luogo di conservazione, laboratorio di biodiversità, destinazione turistica e bene culturale.
I contenuti del primo numero
Il numero inaugurale accompagna il lettore in un percorso tra giardini, architetture, collezioni botaniche e testimonianze autorevoli. Tra i principali contributi:
- Parco Idrotermale del Negombo: intervista esclusiva a Paolo Fulceri Camerini;
- La Scarzuola e Villa La Rotonda: un itinerario tra arte, architettura e paesaggio;
- Giardino Botanico Heller e Orto Botanico di Padova: focus dedicato ai giardini botanici;
- Castello di Grazzano Visconti: intervista a Luchino Visconti di Modrone;
- I Miti: omaggio a Susana Walton e ai Giardini La Mortella;
- In nome della rosa: viaggio tra collezioni botaniche di pregio;
- Musei a cielo aperto: arte contemporanea immersa nel verde;
- una selezione fotografica finale dedicata ai giardini del network.
I temi: dal turismo lento alla sostenibilità
La pubblicazione affronta anche alcuni temi centrali per il futuro dei giardini e del paesaggio: sostenibilità, ESG, cambiamento climatico, salute delle piante, nuove collezioni botaniche, carenza di giardinieri qualificati, equilibrio tra overtourism e undertourism. Sono questioni che riguardano da vicino il mondo dei giardini storici e contemporanei, ma anche la filiera professionale del verde.
Dove trovarlo
Grandi Giardini Italiani – The Great Green è disponibile nei bookshop dei giardini del network e online sul sito ufficiale di Grandi Giardini Italiani. La scelta del doppio registro linguistico, italiano e inglese, conferma la volontà di parlare anche a un pubblico internazionale e di raccontare il patrimonio dei giardini italiani dentro una cornice più ampia.

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