Dai 20 alberi esposti nella Basilica Palladiana nasce un progetto concreto di rigenerazione urbana. Un gesto condiviso da Giorgio Tesi Group, Dedalo Minosse e Comune di Vicenza per portare bellezza e sostenibilità in città
Nella Basilica Palladiana è stato presentato il progetto “UN’AZIONE CONCRETA: 20 Alberi per Vicenza”, momento conclusivo della Mostra e del Forum “Dedalo Minosse”. Un appuntamento dedicato al valore degli alberi, al loro contributo nel miglioramento del territorio e alla necessità di ampliare il verde urbano per rispondere alle sfide ambientali.
Per la prima volta, il monumento ha accolto un allestimento verde di forte impatto visivo: 20 alberi alti cinque metri, Canfore, Ginkgo biloba e Aceri, disposti in una composizione che univa foglie perenni e colori cangianti. Un piccolo bosco urbano creato da ALA – Assoarchitetti con la collaborazione di Fondazione Gabaldo, grazie al contributo di Giorgio Tesi Group e alla volontà del Comune di Vicenza.
Un messaggio oltre l’evento
La particolarità dell’installazione è la sua continuità oltre l’evento: gli alberi saranno piantati in città, diventando parte di un progetto più ampio di rigenerazione urbana. Un intervento concreto che contribuirà alla riduzione della CO₂, al riequilibrio del bilancio di carbonio e al miglioramento complessivo della qualità paesaggistica.
Marco Cappellini, direttore generale di Giorgio Tesi Group, ha evidenziato come questo gesto rappresenti un impegno reale verso l’ambiente e la vita urbana. Ogni pianta messa a dimora è un investimento sul futuro, un’azione che trasforma un’idea di sostenibilità in un risultato tangibile. Ha inoltre ringraziato ALA Architetti, Fondazione Gabaldo e il Comune di Vicenza per aver reso possibile l’iniziativa.
Questi 20 alberi diventeranno parte del paesaggio cittadino, portando con sé un messaggio semplice e diretto: il verde non è un dettaglio estetico, ma un gesto concreto di cura verso la città.
Autore
-
Non ci vedrai mai in volto, ma siamo sempre qui, a raccontare piante, orti e giardini con passione e un pizzico di ironia. Scriviamo per far sbocciare curiosità, novità e idee verdi, senza bisogno di firmare con un nome vero: dietro “Archivio Verde” c’è una persona, o forse mille, che ama far parlare il verde al posto suo

Leave a Reply