Le Fiandre tornano a IPM Essen con 33 espositori, novità vegetali e un modello produttivo sostenibile. In vetrina anche due primule innovative firmate Rudy Raes Bloemzaden

A IPM Essen 2026, le aziende florovivaistiche delle Fiandre tornano a giocare un ruolo da protagoniste. La regione si presenta con uno stand curato, tre collettivi VLAM e un gruppo di 33 espositori pronti a mostrare novità, tecniche e soluzioni che fanno gola al mercato internazionale. Le specialità fiamminghe non mancano: azalee di Gand, allori, rododendri e un assortimento che spazia da piante da vaso a perenni, arbusti e varietà resistenti al clima.

A far parlare di sé saranno soprattutto due primule firmate Rudy Raes Bloemzaden, iscritte anche allo Showcase dell’innovazione. La ‘Frilly Peach Melba F1’ combina fiori bicolore dai toni salmone e pesca, con una fioritura precoce e una durata notevole, pensata per vasi più grandi.

Primula acaulis ‘Frilly Peach Melba F1‘ – © Rudy Raes Bloemzaden

La ‘Frilly Snowball F1’ punta invece sul bianco brillante e su una fioritura molto anticipata, ideale per il periodo natalizio, tanto che ricorda visivamente una “palla di neve”.

Primula acaulis ‘Frilly Snowball F1’ – © Rudy Raes Bloemzaden

Non è però solo questione estetica. Le Fiandre portano in fiera un modello produttivo pragmatico: aziende perlopiù familiari, terreno ridotto ma grande resa, forte vocazione all’export e un approccio tecnologico che guarda alla sostenibilità con gestione integrata dei parassiti, substrati alternativi e tecniche di precisione per acqua e nutrienti. Una dimostrazione pratica che innovare non significa solo stupire, ma anche produrre meglio.

 

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  • Non ci vedrai mai in volto, ma siamo sempre qui, a raccontare piante, orti e giardini con passione e un pizzico di ironia. Scriviamo per far sbocciare curiosità, novità e idee verdi, senza bisogno di firmare con un nome vero: dietro “Archivio Verde” c’è una persona, o forse mille, che ama far parlare il verde al posto suo