Uno strumento operativo che rafforza standard, competitività e uniformità normativa per le imprese del settore delle piante ornamentali

Arriva un risultato significativo per il comparto florovivaistico italiano: il Servizio Fitosanitario Nazionale ha pubblicato due documenti tecnici che introducono, per la prima volta, un riferimento uniforme a livello nazionale per la gestione del rischio fitosanitario nelle produzioni ornamentali.

Si tratta dei documenti DTU n. 78 e DTU n. 79, linee guida pensate per supportare gli operatori professionali nella predisposizione di strumenti concreti di prevenzione e gestione degli organismi nocivi.

In particolare, il DTU 78 definisce le modalità per la redazione del Piano di gestione dei rischi fitosanitari, mentre il DTU 79 fornisce indicazioni operative per l’elaborazione del cosiddetto “Piano efficace”, previsto dal Regolamento (UE) 2019/827, in caso di sospetto o presenza accertata di organismi nocivi regolamentati.

I documenti sono consultabili qui

Il risultato è frutto di un percorso di lavoro durato due anni e coordinato da ANVE, che ha guidato le attività tecniche in collaborazione con diversi Servizi Fitosanitari regionali – tra cui Marche, Abruzzo, Puglia, Toscana e Sicilia – e con AIPP.

L’obiettivo del progetto è stato quello di rispondere in modo concreto alle esigenze delle imprese, mettendo a disposizione strumenti operativi condivisi, chiari e applicabili su tutto il territorio nazionale. Un passaggio importante per un settore che richiede standard sempre più elevati in termini di qualità e sanità delle produzioni.

Per le aziende del comparto si apre ora una fase nuova: l’adozione di procedure strutturate di autocontrollo consentirà non solo di migliorare la gestione del rischio fitosanitario, ma anche di rafforzare la competitività sui mercati, grazie a un quadro normativo più definito e omogeneo. Con questo risultato, ANVE consolida il proprio ruolo di riferimento per il vivaismo italiano, confermandosi interlocutore attivo nel dialogo tra imprese e istituzioni e contribuendo allo sviluppo e all’evoluzione dell’intero settore.