Asproflor affianca la Regione Piemonte alla prima edizione di Myplant & Garden Dubai con il progetto “Office Landscape”, dedicato al verde negli ambienti di lavoro. Un biglietto da visita internazionale per il florovivaismo piemontese
Asproflor, Associazione dei Produttori Florovivaisti Italiani, ha affiancato la Regione Piemonte alla prima edizione di Myplant & Garden Dubai, uno dei più significativi appuntamenti internazionali dedicati al verde ornamentale e al paesaggio, curando l’allestimento completo dello spazio istituzionale piemontese all’interno del salone. La presenza congiunta di istituzioni e imprese ha trasformato l’area regionale in una vetrina compatta della filiera del verde piemontese.
Cos’è “Office Landscape”
La delegazione Asproflor, formata dal presidente Sergio Ferraro, dall’architetto paesaggista Luca Zanellati e dal florovivaista Davide Comba, ha presentato alle autorità e al pubblico internazionale il progetto “Office Landscape”, sviluppato in collaborazione con Agrion e con il presidente Giacomo Ballari. Il concept indaga il rapporto tra lavoro, spazio e natura, proponendo l’ufficio come ecosistema vivo, in cui le piante non sono un semplice accessorio estetico ma parte di una vera infrastruttura ecologica e sociale. Gli allestimenti mostrano come il verde possa ridefinire postazioni, percorsi e aree comuni, creando ambienti più sani, accoglienti e relazionali.
Ferraro ha così commentato la partecipazione alla prima edizione di Myplant & Garden Dubai: “Siamo onorati di aver potuto partecipare alla prima edizione di Myplant & Garden a Dubai ed essere stati partner della Regione Piemonte per l’allestimento verde dell’area istituzionale”. E ha continuato: “È motivo di orgoglio per Asproflor aver presentato a Dubai il progetto ‘Office Landscape’ con le idee progettuali, le piante e alcune soluzioni innovative per la gestione del verde indoor, pensate dai progettisti sabaudi e da Agrion, fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese”.
Perché partecipare a Myplant & Garden Dubai
Il presidente sottolinea anche la ricaduta strategica dell’iniziativa: “Partecipare all’evento di Dubai ha significato rafforzare la visibilità del nostro comparto sui mercati globali. Il florovivaismo piemontese ha competenze, qualità produttiva e capacità di innovazione che possono giocare un ruolo importante nello sviluppo di nuovi modelli di verde urbano e aziendale. ‘Office Landscape’ è un esempio di come le nostre piante e la nostra cultura del paesaggio possano dialogare con le esigenze internazionali del design e dell’architettura del lavoro“.
Parola all’architetto
Luca Zanellati, architetto paesaggista autore del progetto, ha raccontato: “Le piante contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria e aumentano il livello di ossigeno ambientale. Inoltre, è dimostrato che le piante in una stanza riducono lo stress di chi la abita, ne migliorano l’umore e possono persino migliorarne la produttività. Le aree relax, le zone per le pause o i pasti, le sale riunioni costituiscono un “paesaggio interno” che, se ben progettato, crea un’atmosfera accogliente, riduce l’effetto “ufficio freddo” e promuove senso di appartenenza e una cultura aziendale più sostenibile». In questa chiave, l’ufficio diventa un paesaggio da abitare, non solo un luogo in cui trascorrere ore di lavoro“.
Un comparto solido
Dietro “Office Landscape” c’è un comparto solido: il Piemonte conta circa 800 aziende florovivaistiche, tra produzione in serra e vivai in pieno campo, per un fatturato stimato di 89 milioni di euro e una crescita del +3,3%. Inserito in un settore nazionale di circa 20.000 imprese e oltre 45.000 ettari coltivati, il florovivaismo piemontese porta a Dubai la propria esperienza tecnica e progettuale, dimostrando di poter contribuire ai nuovi modelli di verde urbano, aziendale e indoor richiesti dai mercati internazionali.
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