Con circa 200 aziende, 3.000 ettari coltivati e oltre 1.000 addetti, il distretto di Canneto sull’Oglio (Mantova) si conferma il principale polo italiano per la produzione di alberature ornamentali a foglia caduca coltivate in pieno campo.
I dati, diffusi da Greenitaly in vista della seconda edizione del Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, delineano il ruolo strategico di uno dei comprensori più specializzati del vivaismo nazionale.
Il territorio mantovano rappresenta infatti il punto di riferimento italiano per la coltivazione di alberi ornamentali destinati al verde pubblico e privato. La produzione comprende un ampio assortimento di specie, dalle alberature ornamentali da giardino alle conifere sempreverdi e decidue, come larici, metasequoie e ginkgo biloba, fino alle principali latifoglie – tra cui aceri, betulle, platani e frassini – allevate attraverso tecniche vivaistiche altamente specializzate. La forza del distretto di Canneto sull’Oglio si inserisce in un contesto nazionale particolarmente positivo. Secondo i dati ISTAT 2024 elaborati nell’Annuario CREA 2025, il florovivaismo italiano ha raggiunto nel 2024 un valore della produzione pari a 3,25 miliardi di euro, il risultato più elevato dell’ultimo decennio. Il settore conta oggi 17.490 imprese attive e registra un saldo commerciale positivo di circa 374 milioni di euro, confermando l’Italia come terzo Paese europeo per valore della produzione florovivaistica.
Numeri che evidenziano il peso economico e strategico della filiera e il contributo delle principali aree produttive specializzate, tra cui proprio il comprensorio mantovano.
Le aziende protagoniste a Greenitaly
Tra le realtà che rappresentano il distretto figurano Planta Regina, consorzio nato per valorizzare la storica produzione vivaistica del territorio, e Coplant, azienda che coltiva circa 100 ettari, di cui 70 in pieno campo e 30 destinati alla produzione in contenitore.
Secondo Gloria Oppici, Brand Manager di Greenitaly, valorizzare i territori significa mettere in evidenza le competenze e le specializzazioni che rendono competitivo il florovivaismo italiano. «Ogni realtà esprime modelli produttivi e know-how che contribuiscono alla crescita dell’intero comparto. Greenitaly vuole essere il luogo in cui queste esperienze si incontrano, favorendo il dialogo tra imprese, buyer, progettisti e istituzioni e creando nuove opportunità per la filiera». Il distretto di Canneto sull’Oglio sarà tra i protagonisti della seconda edizione di Greenitaly, in programma dal 7 al 9 ottobre 2026 a Fiere di Parma. La manifestazione prosegue così il percorso di valorizzazione delle eccellenze florovivaistiche italiane, dedicando particolare attenzione ai territori che contribuiscono alla competitività del settore sui mercati nazionali e internazionali.
L’edizione inaugurale del 2025 aveva registrato un riscontro positivo da parte degli operatori: l’81% degli espositori si è dichiarato soddisfatto della partecipazione, l’85% dei visitatori ha espresso l’intenzione di tornare e il 93% dei buyer ha individuato nuovi fornitori durante la manifestazione, confermando il ruolo della fiera come occasione di incontro e sviluppo per l’intera filiera del verde.
