Con Flover Hub prende vita un nuovo modello di collaborazione educativa, in cui il sapere scolastico incontra l’esperienza concreta dell’impresa
Un ponte tra formazione e mondo del lavoro capace di trasformare l’apprendimento in esperienza concreta, relazione e crescita professionale. Con questa visione prende vita Flover Hub, il nuovo progetto promosso da Flover che punta a creare connessioni virtuose tra il sistema educativo e il settore florovivaistico, valorizzando il talento delle nuove generazioni attraverso percorsi formativi, laboratori e collaborazioni dirette con professionisti del settore.
Il progetto è stato presentato in occasione dell’evento “Valori della Costituzione e Memoria storica”, segnando l’avvio di una significativa collaborazione con l’Istituto Fortunata Gresner. Più che un ente di formazione tradizionale, Flover Hub si propone come un ecosistema dinamico in cui scuole, imprese e professionisti lavorano insieme per offrire ai giovani occasioni autentiche di apprendimento e scoperta di una professione che unisce creatività, cultura, natura e relazioni umane.
Il primo progetto di Flover Hub: un’aiuola simbolica su valori civili e comunità
Tra le prime iniziative del progetto si inserisce proprio la collaborazione con l’Istituto Fortunata Gresner, e in particolare con il percorso SFP Florovivaisti, coinvolto nella realizzazione di un’importante aiuola simbolica dedicata ai temi della Costituzione e della memoria storica. L’opera sarà presentata il 20 maggio nella suggestiva cornice di Villa Pullè. L’aiuola nasce da un lavoro condiviso tra studenti, docenti e professionisti Flover, con l’obiettivo di raccontare attraverso il linguaggio del verde valori civili, memoria collettiva e senso di comunità. Un progetto che rappresenta anche un simbolo concreto di come formazione e impresa possano collaborare efficacemente. Per arrivare alla realizzazione finale, gli studenti hanno partecipato attivamente a tutte le fasi operative, vivendo un’esperienza immersiva e altamente formativa. Il parco storico di Villa Pullè si è trasformato in un vero laboratorio a cielo aperto, dove i ragazzi hanno lavorato alla preparazione dell’area, dalla sistemazione del terreno alla rigenerazione della terra con compost specifici, fino alla progettazione e alla lavorazione manuale degli spazi verdi affiancati da docenti ed esperti Flover.
Avvicinare le nuove generazioni al verde
La fase conclusiva del progetto prevede la piantumazione di essenze autoctone e piante stagionali, che daranno forma definitiva all’aiuola destinata a diventare parte integrante dell’evento. Villa Pullè si conferma così non solo sede dell’iniziativa, ma anche spazio educativo esperienziale, capace di raccontare da vicino il valore culturale, creativo e professionale del mestiere del florovivaista. “Flover Hub nasce dal desiderio di trasmettere ai ragazzi il valore profondo di un mestiere che parla di bellezza, cultura, accoglienza e benessere della persona”, spiega Silvano Girelli, amministratore delegato di Flover. “Il lavoro del florovivaista non significa soltanto coltivare fiori o progettare spazi verdi, ma creare luoghi capaci di migliorare la qualità della vita. È un settore creativo, internazionale e sempre più richiesto in tutta Europa. Con questo progetto vogliamo costruire un vero vivaio di futuri professionisti”.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che Flover porta avanti da anni per avvicinare le nuove generazioni alla natura e ai valori educativi del territorio. Tra le esperienze già sviluppate figura anche Flover Farm, che nel tempo ha coinvolto centinaia di migliaia di giovani offrendo loro un contatto diretto con la natura, gli animali e il mondo rurale.
Un’impostazione ancora più tecnica per il 2026-2027
Da queste esperienze nasce oggi Flover Hub, con un’impostazione ancora più orientata alla formazione tecnica e professionale. Durante l’anno scolastico 2026-2027 il progetto coinvolgerà una rete di esperti e professionisti nazionali e internazionali che incontreranno gli studenti per condividere competenze, esperienze e passione.
“Mettere insieme scuola e impresa significa costruire percorsi concreti nei quali gli studenti possono sperimentare competenze, responsabilità e creatività”, sottolinea Carlo Nogara, Direttore dell’Istituto Fortunata Gresner. “Questo progetto dimostra quanto il dialogo con il territorio possa diventare uno strumento fondamentale di crescita personale e professionale”.
Anche Morena Frigo, Direttrice SFP Fortunata Gresner, evidenzia il valore dell’esperienza per gli studenti: “Per i ragazzi questa esperienza significa vedere riconosciuto il proprio talento all’interno di un progetto reale che unisce competenze tecniche, sensibilità estetica e valori umani. Attraverso il lavoro sul verde imparano non solo una professione, ma anche il significato della cura, della collaborazione e della memoria”.
L’aiuola dedicata ai valori costituzionali rappresenta così il primo passo di un percorso più ampio che nei prossimi mesi prenderà forma attraverso incontri, workshop, laboratori e momenti di confronto tra studenti e professionisti del settore. Con Flover Hub prende vita un nuovo modello di collaborazione educativa, in cui il sapere scolastico incontra l’esperienza concreta dell’impresa per costruire competenze, alimentare passioni e creare nuove opportunità per le future generazioni.
