Dopo il tema “Tuscany”, We Love Conifers lancia “Ibiza”, una nuova campagna che utilizza un immaginario mediterraneo e rilassato per raccontare il ruolo delle conifere nel giardino contemporaneo. Il concept arriva anche sul punto vendita con una vera e propria “garden recipe”
Dalla Toscana a Ibiza, il giardino cambia atmosfera ma non perde la sua struttura verde. È questo il messaggio della nuova campagna di We Love Conifers, iniziativa promossa da dodici coltivatori che punta a riposizionare le conifere come elementi centrali del giardino contemporaneo. Dopo il primo tema consumer dedicato alla Toscana, il progetto propone per l’autunno “Ibiza”, un concept ispirato a un’estetica mediterranea leggera e informale. L’obiettivo è dimostrare che le conifere non appartengono a un unico stile di giardino, ma possono diventare la base verde di ambientazioni molto diverse.
Un giardino in stile Ibiza
Nel concept Ibiza, le conifere forniscono una struttura verde stabile durante tutto l’anno, sulla quale costruire un ambiente più luminoso e rilassato, fatto di materiali naturali, graminacee ornamentali e piante perenni. La selezione comprende Pinus mugo, Taxus baccata, Thuja plicata ‘Whipcord’ e Juniperus procumbens ‘Nana’, abbinate a specie come Calamagrostis, lavanda, Nepeta, Gaura e Anemone. A completare l’ambientazione sono ghiaia bianca e grandi pietre decorative bianche, che contribuiscono a creare l’effetto mediterraneo e luminoso associato all’immaginario di Ibiza.
Il risultato è un giardino costruito sul contrasto tra la presenza permanente del verde e una componente più stagionale e morbida, affidata a fioriture, graminacee e materiali naturali.
Dal trend alla “ricetta” per il giardino
L’elemento più interessante per il retail è però la traduzione dell’ispirazione in una proposta concreta per il punto vendita. We Love Conifers ha infatti sviluppato una vera e propria “garden recipe”, un modello espositivo che funziona in modo simile a una ricetta o a un progetto di interior design: invece di mostrare soltanto l’immagine finale, mette a disposizione anche gli elementi necessari per ricrearla. Per i garden center è stato sviluppato un display campione di 3 x 2 metri, nel quale convivono la base sempreverde, le piante da fiore, le graminacee ornamentali e i materiali per la parte più strutturale del progetto. Il consumatore può così vedere direttamente come i diversi elementi funzionano insieme, individuare le piante e i materiali disponibili e costruire una proposta coerente senza doverli cercare e combinare autonomamente.
Un format pensato per il garden retail
La campagna diventa quindi anche uno strumento di visual merchandising. L’idea non è soltanto generare ispirazione attraverso immagini e contenuti consumer, ma portare quella stessa ispirazione fisicamente nel garden center. Il concept è stato costruito utilizzando piante ampiamente disponibili e caratterizzate da un lungo periodo di interesse ornamentale. Sono inoltre previste varietà alternative, così che i singoli punti vendita possano adattare la ricetta alla propria disponibilità e al proprio assortimento.Per il retailer questo significa poter trasformare una tendenza estetica in una proposta facilmente leggibile: non una semplice esposizione di singole referenze, ma un giardino in miniatura che mostra come prodotti diversi possano essere acquistati e utilizzati insieme. È proprio questa la sfida di We Love Conifers: allontanare le conifere dall’immagine di piante legate esclusivamente a giardini tradizionali e mostrarne la versatilità all’interno di scenari contemporanei. Con “Tuscany” prima e “Ibiza” ora, la campagna costruisce una serie di ambientazioni riconoscibili, nelle quali la conifera diventa la costante verde sulla quale sviluppare stili differenti.
Il progetto punta così a coinvolgere l’intera filiera, mettendo a disposizione di produttori, operatori trade e garden center immagini e contenuti pronti per la comunicazione e, allo stesso tempo, uno strumento concreto per trasformare l’ispirazione in esposizione e vendita. Perché, in un garden center, mostrare che cosa piantare può essere importante quanto mostrare come potrebbe diventare il giardino.
