La manifestazione genovese festeggia il sessantesimo anniversario con un convegno dedicato al ruolo del verde nella rigenerazione delle città e una galleria dedicata alla sua storia. Appuntamento dal 10 al 12 ottobre al Porto Antico di Genova.
Sessant’anni di storia, innovazione botanica e cultura del verde. Euroflora celebra nel 2026 il suo sessantesimo anniversario con un programma che guarda al passato, ma soprattutto alle trasformazioni che attendono il settore e le città del futuro. Nata a Genova nel 1966 dall’intuizione di Carlo Pastorino e Giuseppino Roberto, allora presidente e segretario generale dell’Ente Fiera Internazionale di Genova, Euroflora si ispirò alle storiche Floralies di Ghent e ottenne fin dall’inizio il riconoscimento dell’AIPH – International Association of Horticultural Producers. La scelta di Genova non fu casuale: la Liguria rappresenta infatti uno dei territori storicamente più importanti per il florovivaismo europeo.
In sei decenni, la manifestazione ha portato in città le eccellenze del florovivaismo italiano e internazionale, coinvolgendo migliaia di espositori e milioni di visitatori. Le sue 13 edizioni, dal 1966 al 2025, hanno raccontato l’evoluzione del gusto, delle tecniche espositive e della progettazione del verde, ospitando anche personalità illustri, tra cui i Principi di Monaco e tre Presidenti della Repubblica. Dal 2018 l’organizzazione è affidata a Porto Antico di Genova SpA e Euroflora si è progressivamente trasformata in un luogo di confronto e innovazione per il comparto, mantenendo al centro il rapporto tra produzione florovivaistica, cultura del paesaggio e bellezza.
Il verde come infrastruttura urbana
Il momento centrale delle celebrazioni sarà lunedì 12 ottobre 2026, con il convegno “Radici nel futuro: 60 anni di Euroflora per la nuova visione urbana”, in programma al Centro Congressi dei Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova. La giornata affronterà il tema del verde come infrastruttura vitale per le città, mettendo in relazione florovivaismo, progettazione urbana, cambiamento climatico e benessere dei cittadini. La sessione mattutina sarà dedicata all’eredità di Euroflora e alle prospettive della nuova progettazione urbana. Dopo i saluti istituzionali e un video dedicato alle 13 edizioni della manifestazione, l’agronoma paesaggista Laura Gatti proporrà un approfondimento storico-botanico sulle grandi esposizioni internazionali e sulla salute degli ecosistemi urbani.
Seguirà la tavola rotonda “Rigenerazione Urbana: Il Verde che Cura”, con amministratori, paesaggisti ed esperti di pianificazione, chiamati a confrontarsi sul ruolo di parchi, infrastrutture verdi e Nature-Based Solutions nel contrasto al degrado urbano, agli effetti del cambiamento climatico e nel miglioramento della salute e della coesione sociale.
Dalle città spugna al Florovivaismo 4.0
Nel pomeriggio il programma si concentrerà sulle sfide tecnologiche, climatiche e produttive del settore. Tra i temi al centro del dibattito ci saranno i modelli delle “Città Spugna”, pensati per contribuire alla gestione dell’acqua e alla mitigazione delle isole di calore, e le nuove strategie per rendere gli spazi urbani più resilienti. Ampio spazio sarà dedicato anche all’innovazione nella filiera, con la presentazione delle esperienze del Florovivaismo 4.0 da parte del Distretto Florovivaismo Ligure. Digitalizzazione e nuove tecnologie saranno così analizzate come strumenti capaci di trasformare i processi produttivi e accompagnare l’evoluzione del comparto.
Il confronto entrerà inoltre nel merito del DDL Florovivaismo e dell’analisi del settore realizzata da ANVE, con la partecipazione dei vertici nazionali di Coldiretti, Confagricoltura, CIA e ANVE. La giornata si concluderà con la consegna di riconoscimenti agli espositori storici e alle personalità che hanno contribuito alla storia di Euroflora. Sarà anche l’occasione per guardare alla prossima tappa della manifestazione, con il rilancio ufficiale di Euroflora 2028, che sarà la quattordicesima edizione.
La Galleria dei Ricordi apre al pubblico
Le celebrazioni prenderanno il via già sabato 10 e domenica 11 ottobre, quando il pubblico potrà visitare gratuitamente la “Galleria dei Ricordi”, un percorso dedicato ai sessant’anni di Euroflora. Immagini d’epoca, filmati, pubblicazioni, fotografie e tavole originali dei progetti espositivi permetteranno di ripercorrere l’evoluzione della manifestazione e il suo rapporto con Genova.
Un contributo speciale arriverà dalla Fondazione Il Secolo XIX, che allestirà un’esposizione documentaria attingendo al patrimonio dell’Archivio Storico del quotidiano ligure. Un racconto per immagini attraverso sei decenni di innovazioni botaniche, grandi eventi, visite illustri e trasformazioni della città. Un anniversario che diventa quindi anche un’occasione per riflettere sul futuro: da grande esposizione florovivaistica a laboratorio di idee, Euroflora guarda ai prossimi anni mettendo il verde al centro della trasformazione urbana e della qualità della vita.
