L’iniziativa promossa da Greenitaly ha fatto tappa a Londra con Green Agorà, riunendo istituzioni, imprese e professionisti del paesaggio per discutere le sfide del settore.

Il Regno Unito si conferma un mercato strategico per il florovivaismo italiano. Con un export che nel 2025 ha raggiunto i 43 milioni di euro, in crescita dell’1,3% rispetto all’anno precedente, il Paese rappresenta la sesta destinazione delle esportazioni italiane del comparto e il quarto fornitore britannico di prodotti florovivaistici. Questi i temi al centro della tappa londinese della Green Agorà, il format promosso da Greenitaly – Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, ideato da Fiere di Parma, che ha riunito istituzioni, imprese, architetti del paesaggio e stampa specializzata presso il The Farmers Club di Londra.

L’iniziativa, organizzata da Italian Trade Agency (ITA) e dall’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito, ha offerto un momento di confronto sulle prospettive del settore, tra sostenibilità, cambiamento climatico e sviluppo dei mercati internazionali. In apertura dei lavori, il direttore di ITA London, Giovanni Sacchi, ha evidenziato come il mercato britannico continui a rappresentare una destinazione di riferimento per il florovivaismo italiano, sottolineando la crescita delle esportazioni di piante ornamentali da esterno, segmento che costituisce circa l’80% dell’export verso il Regno Unito. L’Addetta Agricola dell’Ambasciata d’Italia, Gabriella Manfredi, ha invece ribadito l’impegno delle istituzioni nel favorire il dialogo con le autorità britanniche per semplificare gli scambi commerciali, anche in vista del nuovo accordo SPS tra Unione Europea e Regno Unito.

Durante l’incontro, Fiere di Parma ha presentato la seconda edizione di Greenitaly, in programma dal 7 al 9 ottobre 2026, mentre esperti internazionali hanno approfondito i principali trend del settore, dall’evoluzione del landscape design alle sfide poste dal cambiamento climatico e dalle nuove pratiche di progettazione del paesaggio. La missione londinese è proseguita il giorno successivo nel South Gloucestershire con la visita al RHS Badminton Flower Show, la nuova manifestazione della Royal Horticultural Society, occasione di confronto con stakeholder, giornalisti e rappresentanti della RHS. «Il florovivaismo italiano continua a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali, confermandosi uno dei comparti di punta del Made in Italy. Greenitaly vuole accompagnare questo percorso creando occasioni di confronto nei principali mercati europei», ha dichiarato Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma. «La Green Agorà di Londra rappresenta un momento di condivisione di competenze ed esperienze per approfondire le trasformazioni che stanno interessando il settore, dagli effetti del cambiamento climatico ai nuovi orientamenti del landscape design legati alla sostenibilità.»

La tappa londinese rientra nel percorso di avvicinamento a Greenitaly 2026, manifestazione che avrà come Partner Culturale il Labirinto della Masone e che riunirà operatori italiani e internazionali per discutere le prospettive economiche, produttive e commerciali del florovivaismo.