Sostenibilità, innovazione tecnologica e cura del paesaggio possono convivere anche nell’ospitalità di alta gamma. Lo dimostra il progetto realizzato al JW Marriott Venice Resort & Spa, sull’Isola delle Rose, dove Husqvarna è stata scelta come partner per la gestione del verde attraverso un sistema di robot tagliaerba autonomi. L’obiettivo è coniugare qualità manutentiva, riduzione dell’impatto ambientale e comfort degli ospiti.

Situata nella laguna veneziana, di fronte a Piazza San Marco, l’Isola delle Rose ospita un resort cinque stelle immerso in 14 ettari di parco. Un contesto in cui la manutenzione del verde rappresenta una componente essenziale dell’esperienza offerta agli ospiti, ma anche una sfida dal punto di vista logistico e ambientale. Essendo raggiungibile esclusivamente via acqua, infatti, ogni attività di manutenzione richiede una particolare attenzione alla gestione delle risorse e dei materiali di scarto. La struttura ha impostato il proprio modello di gestione su una filosofia orientata alla sostenibilità, sintetizzata nell’obiettivo dei “tre zeri”: zero chilometri, zero emissioni di CO₂ e zero rifiuti. Un approccio che coinvolge non solo la ristorazione, con iniziative dedicate alla riduzione degli sprechi alimentari e alla produzione di ortaggi nell’orto dell’isola, ma anche la cura quotidiana degli spazi verdi.

Per la manutenzione dei prati sono stati installati sette robot tagliaerba Husqvarna Automower®, alimentati a batteria e progettati per operare in modo continuativo. Il taglio frequente consente di mantenere il tappeto erboso in condizioni ottimali attraverso la tecnica del mulching: l’erba viene sminuzzata finemente e restituita al terreno, contribuendo alla fertilizzazione naturale ed eliminando la necessità di raccogliere e smaltire i residui di sfalcio. Un aspetto particolarmente significativo in un’isola dove il trasporto dei materiali comporta costi elevati e un maggiore impatto ambientale.

L’installazione comprende tre Automower® 450V, due 430V, un 405XE e un 580V, tutti equipaggiati con la tecnologia Vision AI. Grazie a una telecamera integrata e a sistemi di intelligenza artificiale, i robot sono in grado di riconoscere l’ambiente circostante, adattando il proprio comportamento per rendere il lavoro più preciso e sicuro. Le immagini vengono elaborate direttamente a bordo macchina e non vengono trasmesse all’esterno, garantendo così la tutela della privacy degli ospiti.

Oltre alla riduzione delle emissioni dirette di CO₂ durante il funzionamento, uno dei principali vantaggi della robotizzazione riguarda l’abbattimento dell’inquinamento acustico. Il funzionamento silenzioso dei robot permette infatti di effettuare la manutenzione senza interferire con il relax degli ospiti, elemento particolarmente importante in una struttura dedicata al benessere e all’esclusività. L’impiego di sistemi autonomi consente inoltre di mantenere elevati standard qualitativi nella gestione del tappeto erboso, preservando al tempo stesso la biodiversità dell’isola grazie a una manutenzione continua ma meno invasiva rispetto ai sistemi tradizionali.

«Il JW Marriott Venice Resort & Spa sull’Isola delle Rose rappresenta un bellissimo esempio di ospitalità di eccellenza che guarda al futuro, alle persone e all’ambiente», commenta Nicolò Barbato, Key Account Manager Husqvarna – Fercad Spa. «È stato un progetto particolarmente stimolante, che ha richiesto un’accurata fase di analisi e mappatura dell’intera area per individuare la soluzione più efficace in un contesto caratterizzato da giardini dalla conformazione complessa.» Sulla stessa linea Alessandro Trabuio, rivenditore autorizzato Husqvarna, sottolinea come la configurazione dei sette robot abbia permesso di garantire la copertura ottimale delle superfici verdi, conciliando le esigenze operative della struttura con la tutela del patrimonio paesaggistico.

Per il resort, la scelta rappresenta un ulteriore tassello della strategia di sostenibilità. «L’introduzione dei robot tagliaerba Husqvarna rappresenta per noi un ulteriore passo concreto verso un modello di ospitalità sempre più sostenibile e innovativo», afferma Cristiano Cabutti, direttore del JW Marriott Venice Resort & Spa. «Queste tecnologie ci permettono di mantenere elevati standard qualitativi nella cura degli spazi verdi, riducendo al contempo l’impatto ambientale e l’inquinamento acustico, in linea con la nostra visione di lusso responsabile.» Il progetto dell’Isola delle Rose evidenzia come la robotica stia assumendo un ruolo sempre più strategico nella manutenzione del verde professionale, anche in contesti ad alta complessità gestionale. Una soluzione che non punta soltanto all’automazione delle operazioni, ma contribuisce a rendere più sostenibile la gestione del paesaggio, integrando innovazione tecnologica, efficienza operativa e valorizzazione dell’esperienza degli utenti.