Vuol dire rispettare il lavoro e agire sottotraccia: così il comfort può arrivare anche lì nel luogo dove lo sforzo è massimo

Nel numero 228 di greenup vi abbiamo presentato il lavoro di BIOMA, uno studio di progettazione di Roma che riunisce competenze complementari al servizio del benessere nello spazio. Ancora una volta è la biofilia a motivare le scelte: che si tratti di interni abitativi, terrazzi, giardini, luoghi di passaggio o uffici, la natura agisce come catalizzatore di benessere. Ovviamente, come ci ha raccontato Stefano Bocci, titolare di BIOMA, occorre studiare e conoscere. Tutto parte dalle persone che vivono e agiscono nei luoghi: capire cosa li identifica, cosa li fa sentire a proprio agio, cosa portano dentro di sé. Non solo parametri ambientali, quindi, ma tanta ricerca e osservazione, per leggere anche quello che gli strumenti non vedono. 

Sandro Degni, già contributor della Casa Editrice, giardiniere esperto, collabora con BIOMA come manager dei sistemi vegetali. È lui a raccontarci uno dei progetti più stimolanti sviluppati con BIOMA. Un grande spazio industriale vicino Milano, utilizzato come uffici di ricerca e sviluppo per una multinazionale. Qui la sfida non era “aggiungere del verde”, ma ripensare il luogo di lavoro come un ecosistema. Uno spazio ad alta intensità cognitiva, dove concentrazione, collaborazione e permanenza prolungata richiedono condizioni ambientali precise. Un comfort non imposto, quindi, ma che rispetta la natura del luogo e agisce in sottofondo: aiuta l’orientamento, riduce l’affaticamento visivo, sostiene l’attenzione senza distrarla.

Le piante non sono elementi decorativi, ma sistemi spaziali: definiscono soglie, accompagnano i percorsi, creano pause percettive senza interrompere il flusso operativo. Le masse vegetali sono pensate per essere lette a distanza, ma vissute da vicino, integrandosi con la vita quotidiana dell’ufficio. Come si nota bene dalle foto, la struttura industriale esistente non viene nascosta. Acciaio, travi a vista, impianti e geometrie rigide restano protagonisti. La biofilia entra in dialogo con questi elementi, bilanciandoli: superfici morbide contro linee dure, profondità vegetale contro vuoti tecnici, luce naturale contro illuminazione funzionale. Progettare uffici, oggi, significa anche prendersi cura delle menti che vi lavorano.

Questo progetto nasce dal metodo BIOMA e da una collaborazione progettuale con 100giardini di Sandro Degni, unendo architettura, paesaggio e benessere ambientale in un unico sistema coerente.