La 6ª edizione tra normativa, fitopatologie e prove pratiche in campo

La città di Canneto sull’Oglio ospiterà il prossimo 18 settembre 2026 la sesta edizione di “Il Verde del Futuro”, il convegno dedicato all’evoluzione del settore vivaistico e alle principali sfide per la filiera del verde ornamentale e professionale. L’evento, organizzato dal Consorzio PlantaRegina, si terrà presso il Teatrino Parrocchiale e si conferma come uno degli appuntamenti di riferimento a livello nazionale per il comparto, anche grazie alla collaborazione con Assofloro e Coldiretti Mantova.

L’edizione 2026 si caratterizza per un’impostazione fortemente pratica, pensata per coniugare aggiornamento normativo e applicazione sul campo. L’obiettivo è creare un momento di confronto diretto tra produttori, tecnici e operatori della manutenzione del verde. Il programma alterna infatti sessioni istituzionali a dimostrazioni tecniche, con particolare attenzione alle problematiche più attuali del settore.

Il verde del futuro 2026: il programma

Normativa ed emergenze fitosanitarie

I lavori si apriranno alle 10:30 con una sessione tecnico-istituzionale dedicata ai principali temi regolatori e fitosanitari. Al centro del dibattito ci sarà la nuova Legge Quadro sul florovivaismo, insieme alla gestione delle emergenze fitosanitarie che stanno interessando il comparto. Particolare attenzione sarà dedicata alla diffusione della Popillia japonica, insetto invasivo che continua a rappresentare una criticità per le produzioni vivaistiche e agricole, richiedendo strategie coordinate di contenimento e gestione.

Gestione dei residui verdi e prove in campo

La sessione pomeridiana sarà invece aperta anche a giardinieri e manutentori del verde, con un focus dedicato alla gestione e valorizzazione dei residui vegetali. Il tema centrale sarà l’economia circolare applicata al verde, con particolare attenzione alle tecniche di recupero e riduzione degli scarti direttamente in cantiere. Uno degli elementi più attesi sarà la parte dimostrativa, con prove in campo di macchinari e attrezzature di ultima generazione dedicate alla lavorazione dei residui verdi e legnosi, dalla riduzione volumetrica fino al riutilizzo del materiale.

Secondo gli organizzatori del Consorzio PlantaRegina, la collaborazione con Assofloro e Coldiretti Mantova rafforza ulteriormente il valore tecnico e istituzionale dell’evento. L’obiettivo dichiarato è quello di mettere in connessione l’intera filiera: dalle decisioni normative alle soluzioni operative quotidiane per chi lavora nel verde, dai vivaisti ai professionisti della manutenzione.