Un’anteprima dell’articolo a cura di Fabio Torrini disponibile sul numero 223 di Greenup

Quando parliamo di format intendiamo molte cose. La principale è riuscire a fare in modo che il format sia in armonia con, usando un termine in voga, il mood ovvero “l’emozione che influenza il comportamento e le percezioni di una persona”.  Per focalizzare l’obiettivo dobbiamo quindi riuscire ad intercettare le emozioni delle persone nel momento in cui recepiscono un bisogno, un desiderio e quindi determinando il loro comportamento. Ad esempio la risposta alla domanda che si pongono i clienti:  “Dove andiamo oggi a comprare le piante?” rappresenta l’indicazione istintivamente più importante.  Infatti fintantoché nel loro subconscio si risponderanno: “Andiamo in un Garden o Vivaio”  i  centri specializzati potranno continuare ad essere i protagonisti del mercato.  La cosa cambierebbe quando la maggior parte delle risposte diventassero “Andiamo al centro commerciale, al supermercato o altro…” allora avremo perso la riconoscibilità sul mercato e che altri, anche se meno specializzati, hanno preso il posto! 

Le piante come richiamo

Se il desiderio di acquistare una pianta è quello che determina il mood,  allora dobbiamo focalizzarci sul format di presentazione delle piante. Non a caso la pressione sul settore delle piante si sta facendo molto forte e anche i  vendor non specializzati hanno capito e stanno cercando di utilizzare le piante come richiamo nei loro punti vendita.  Ma incredibilmente il pericolo può provenire anche in alcuni casi dai Garden stessi ed è dovuto alla progressiva perdita di identità del prodotto pianta all’interno dei punti vendita! 

In 35 anni di attività mi è capitato di visitare diversi Garden in cui le piante vengono esposte come un prodotto di serie B, un generico prodotto da scaffale. Spesso le ho trovate esposte senza un nome corretto, senza indicazioni, con cartelli scritti a mano. Al contrario altre merceologie più commerciali ma meno caratterizzanti, erano esposte con grande attenzione ed enfasi. Un format espositivo che certamente non è qualificante per un centro di giardinaggio specializzato!

L’articolo completo è disponibile sul numero 223 di Greenup