L'obiettivo dell'evento sarà quindi quello di offrire una piattaforma capace di dare visibilità a un settore che genera energia rinnovabile, occupazione, sviluppo territoriale e una gestione attiva delle risorse forestali
Prosegue il percorso di avvicinamento a Be Fire, la nuova manifestazione dedicata alle filiere bosco-legno-energia che si terrà a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. A confermarlo è l’incontro avvenuto il 12 giugno tra Marco Bussone, presidente di AIEL – Associazione Italiana Energia dal Legno, e Antonio Bruzzone, amministratore delegato di BolognaFiere.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di verifica sullo stato di avanzamento del progetto, che punta a diventare il principale evento di riferimento per le imprese e gli operatori della filiera legno-energia a livello nazionale ed europeo. «Be Fire non è più soltanto un progetto ambizioso: è una realtà che stiamo costruendo giorno dopo giorno con determinazione, visione e una straordinaria sintonia di intenti», ha dichiarato Bussone. «Dal 10 al 12 febbraio 2027 Bologna diventerà la casa europea delle filiere bosco-legno-energia».
Secondo il presidente di AIEL, la manifestazione nasce in un contesto in cui il contributo delle biomasse legnose al sistema energetico nazionale continua a essere poco valorizzato nel dibattito pubblico. L’obiettivo dell’evento sarà quindi quello di offrire una piattaforma capace di dare visibilità a un settore che genera energia rinnovabile, occupazione, sviluppo territoriale e una gestione attiva delle risorse forestali. Il progetto si sviluppa attorno a quattro direttrici strategiche condivise da AIEL e BolognaFiere: visibilità, business, internazionalizzazione e innovazione. Be Fire punta infatti a creare nuove opportunità commerciali per le imprese, favorire il confronto tra gli operatori della filiera e valorizzare le tecnologie più avanzate dedicate al comparto.
Far crescere l’ecosistema legno-energia
La manifestazione si propone inoltre come luogo di incontro permanente tra produttori, distributori, professionisti, istituzioni, stakeholder e associazioni europee, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e sostenere la crescita dell’intero ecosistema legno-energia. «Abbiamo bisogno di una grande manifestazione che racconti ciò che il settore è già oggi e ciò che può diventare domani. Be Fire sarà questa manifestazione», ha sottolineato Bussone, lanciando un appello alle aziende e agli operatori del comparto a partecipare attivamente al progetto.
Con poco più di sette mesi all’apertura delle adesioni operative e meno di un anno e mezzo all’inaugurazione, Be Fire si candida a diventare uno degli appuntamenti fieristici più rilevanti per il mondo delle energie rinnovabili da biomassa e per l’intera filiera bosco-legno-energia.
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